La Residenza Permanente, un sogno diventato realtà

Questo giorno mi rimarrà impresso come un tatuaggio o una cicatrice sulla pelle.

È uno di quei giorni che non sembrano neanche reali, quel giorno che abbiamo aspettato così a lungo che non sembra vero sia finalmente arrivato. Oggi è quel giorno in cui mi pizzico la pelle da sola per capire se sto ancora sognando o se è realtà … oggi è il giorno in cui abbiamo ricevuto la conferma che la nostra Residenza Permanente è stata approvata.

Dopo quasi 5 anni  – 4 anni, 11 mesi e 18 giorni per l’esattezza – di vita in Australia e 11 mesi dopo aver fatto richiesta del nuovo visto, la residenza permanente è arrivata.

Per ore oggi – quasi come se me lo sentissi sotto la pelle – ho controllato e ricontrollato l’App myVEVO per vedere se c’erano aggiornamenti circa lo stato della mia applicazione. Fino a quando, sorseggiando quel caffè in una breve pausa dal lavoro, ho aggiornato nuovamente la pagina e la schermata era cambiata, non c’era più scritto “in attesa di elaborazione” ma una nuova data, cinque anni da oggi.

La Residenza Permanente é stata approvata!

Da oggi sono residente australiana a tutti gli effetti. Per i prossimi cinque anni. Si perché la chiamano permanente ma nella realtà è un visto rinnovabile di cinque anni in cinque anni ma che ti da diritto – una volta concesso – ad applicare per la cittadinanza australiana vera e propria.

Alla notizia – confermata anche dalla telefonata dall’Agente dell’Immigrazione – una lacrima scende sul mio viso. Una lacrima di gioia e di liberazione, per celebrare un successo aspettato e lottato con le unghie sulla pelle e oggi finalmente raggiunto.

Sfortunatamente oggi io e A. non eravamo insieme per perderci l’una dentro le braccia dell’altro ma abbiamo sorriso, pianto e gridato insieme alla notizia. Per un attimo è stato solo il rumore dei nostri respiri eccitati e felici nel microfono di un telefono, nel silenzio di un legame che ci ha permesso di arrivare dove siamo oggi. Le nostre vite a breve prenderanno strade differenti perché nuovi sogni e progetti aspettano di essere conquistati ma NOI siamo e sempre saremo lì, l’uno per l’altra. Il traguardo della Residenza Permanente ce lo siamo promessi, lo abbiamo sognato dal primo giorno che abbiamo piede se terreno australiano, abbiamo lottato e lo abbiamo costruito insieme e oggi lo abbiamo raggiunto.

Ricordo ancora le emozioni che ho provato la prima volta che sono atterrata in suolo australiano
Appena atterrata in Australia per la prima volta | Giugno 2013

La mia mente è quasi annebbiata ora, corre veloce tra i ricordi di tutto ciò che è stato, da quel Giugno 2013 in cui tutto ha avuto inizio. Da quella me ragazza – ma non più ragazzina – eccitata all’aeroporto di Milano Malpensa, con il mio Working Holiday Visa e un biglietto di sola andata tra le mani con destinazione un Paese di cui non sapevo nulla, neppure la lingua – alla me di oggi, una donna con un’esperienza di crescita alle spalle, con una nuova consapevolezza e un nuovo coraggio dentro.

Nessuno da oggi potrà più farci sentire né più italiani né ancora australiani. Ora siamo ufficialmente parte di questo Paese – Australia – da oggi non siamo più stranieri, da oggi ogni centimetro di questa terra, ogni goccia di quest’oceano è anche parte di noi, da oggi abbiamo il potere della scelta nelle nostre mani. Ed è un’emozione forte, che scuote l’animo, è adrenalina pura che scorre sotto la pelle, è il pensiero di avercela fatta, è la libertà di sognare senza il peso della preoccupazione di un visto da ottenere o l’incertezza di una data di scadenza.

Da oggi possiamo sentire, più di prima, un senso di appartenenza a questa terra così lontana da casa, possiamo vivere quella gioia e quella spensieratezza di un futuro che abbiamo visualizzato dal primo giorno che siamo atterrati nella lontana Perth.

Da oggi non è più un sogno, un traguardo; da oggi è una nuova vita!

Una nuova vita che ricomincia con nuovi sogni e nuovi obiettivi. Nel mio letto questa notte mi addormenterò con un senso di gratitudine enorme, il senso di avercela fatta, di essere stati forti da non mollare neanche nei momenti di sconforto più profondo, di avere raggiunto un senso di libertà di soddisfazione per creare le basi per un futuro ancora migliore, basato su una sola certezza

The future belongs to those who believe in the beauty of their dreams.

E in questo giorno rinasce anche questo Blog, il racconto di una storia di cui conoscete già il finale ma che non mancherà di farvi rivivere le emozioni degli inizi.

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