Come scrivere un Curriculum Vitae per l’Australia

COME SCRIVERE UN CURRICULUM VITAE PER L’AUSTRALIA

Senza Curriculum Vitae, o Resume come si chiama in Australia, non si va da nessuna parte. É quindi una buona idea imparare subito come scrivere un Curriculum Vitae e Cover Letter (Lettera di accompagnamento) vincente per fare una buona impressione, sia come persona sia come professionista, mostrando non solo le tue esperienze ma soprattutto le tue abilità.

Come scrivere il Curriculum Vitae (Resume)

In Italia si è abituati a seguire il modello Europass, standard e uguale per tutti. In Australia sono, invece, apprezzati Curriculum Vitae che sappiano distinguersi per unicità e creatività.

Ecco per te alcuni suggerimenti su come scrivere un Curriculum Vitae vincente:

1. MANTIENILO BREVE E PULITO

Non più di 2 pagine di testo ben organizzate con spazi bianchi ben distribuiti che trasmettono subito l’idea di organizzazione e facilità di lettura. Usa un font di scrittura pulito ed una dimensione di carattere leggibile (12 standard è perfetto).

Curriculum Vitae as per Seek.com.au
Image from Seek.com.au

2. PERSONALIZZAZIONE

Personalizza il Curriculum Vitae secondo il tipo di lavoro che stai cercando. Consulta qualche annuncio di lavoro sul web o meglio ancora su Seek.com.au – il sito Internet per eccellenza per la ricerca di lavoro in Australia – per prendere spunto dell’esperienze e qualifiche ricercate.

Fai attenzione a non esagerare e risultare troppo qualificato, specie all’inizio e se con un visto ancora temporaneo. Lo so sempre assurdo ma l’ho visto capitare sulla mia pelle. Perché un gestore di un ristorante dovrebbe assumere un esperto marketing con 5 anni di esperienza nel settore per la posizione di runner o cameriere? L’idea che passa è che siete alla ricerca disperata di un lavoro per pagare le bollette ma che ve ne andrete via subito appena riceverete un’offerta migliore nel vostro settore d’esperienza.

3. NON LASCIARE PERIODI VUOTI NELLA TUA CRONOLOGIA

Elenca in modo chiaro e conciso le tue precedenti esperienze lavorative in senso cronologico inverso, ovvero da quella più recente a quella più lontana nel tempo.

Nel caso in cui tu non abbia lavorato per 6 mesi o 1 anno perché hai preferito viaggiare il mondo, fare un’esperienza di volontariato o studiare, scrivilo nel Curriculum Vitae. Ti aiuterà a rendere la tua esperienza di vita più interessante anziché risultare di essere rimasto disoccupato troppo a lungo. E anche se hai avuto un periodo di vuoto, inventati qualcosa che possa attirare l’attenzione, esperienze di volontariato o backpacking in qualche paese estero fa sempre effetto.

 4. CATTURA L’ATTENZIONE

Metti in evidenza le parole chiave più rilevanti per la tua professione rimanendo sintetico nei dettagli. I selezionatori ricevono una grande mole di Curriculum Vita, il tuo obiettivo è di impressionare il tuo potenziale datore di lavoro attraverso le parole chiave che lui conosce e che sono rilevanti nella sua ricerca. Se oltre ad una descrizione riesci ad aggiungere dati che dimostrano obiettivi o profitti raggiunti aggiungerai un bonus al tuo Curriculum.

Tips: Metti in evidenza le tue abilità, attraverso un breve riassunto o elenco puntato delle tue abilità interpersonali (Soft Skills) o abilità lavorative apprese tramite precedenti esperienze lavorative o di studio (Hard Skills).

SOFT SKILLS: Problem solver; Able to work in a team; Strong attention to details; Reliable; etc..

HARD SKILLS: Fluente in [lingua 1], [lingua 2], etc.; Proficient in Photoshop e/o [altri software importanti per il tuo lavoro]; Trained in Software (pensa a un programma che hai utilizzato in passato: MYOB per commercialisti, etc.); Qualified in Technical Product (Hai svolto un lavoro tecnico per il quale hai dovuto utilizzare macchinari specifici? Indicalo qui); etc..

5. UTILIZZARE LE SEZIONI

Suddividere il Curriculum Vitae in sezioni facili da leggere e dettagliate, con parole chiave strategiche, magari in grassetto.

Curriculum Vitae as per Zety.com
Curriculum Vitae as per Zety.com
5 sezioni esseziali in ogni Curriculum Vitae sono:
  • Contatti: nome e cognome; titolo/professione; numero di telefono australiano; email professionale; il tuo profilo Linkedin; social media e sito internet eventuale e se rilevanti all’attività lavorativa.
  • Profilo personale: un breve riassunto di chi sei; quali sono le tue 2/3 skills più predominanti e quali sono i tuoi obiettivi professionali ed ambizioni.
  • Esperienze lavorative: solo quelle rilevanti alla posizione lavorativa ricercata. Per ogniuno indica il nome, il periodo di tempo in cui ci hai lavorato, titolo, un elenco di attività svolte ed obiettivi raggiunti. Fondamentale usare parole chiavi rilevanti.
  • Educazione: titolo di studio ed anno di ottenimento sono sufficienti.
  • Abilità (o skills): Indica dalle 4 alle 8 skills che sono rilevanti alla tua posizione lavorativa, cercando di ambiare ad un giusto mix tra soft e hard skills.
Sezioni aggiuntive che possono dare un’idea più ampia di te:
  • Corsi di formazione, oltre a quelli scolastici
  • Lingue parlate (ma solo se a buon livello, non conta molto se sapete ordinare due birre in spagnolo o tedesco)
  • Esperienze di volontariato
  • etc.
Curriculum Vitae Canva Templates
Sezione Resume in Canva.com

Probabilmente avrai già sentito parlare di CANVA, un programma di grafica che consente anche ai meno esperti di mettere alla prova la propria creatività. Canva recentemente ha introdotto, tra le tante, anche la sezione Resumé. Lì sarai in grado di trovare template di Curriculum Vitae esteticamente attraenti e facilmente modificabili da utilizzare per creare il tuo Curriculum Vitae. Non dovrai fare altro che inserire i tuoi dati, cambiare i colori e il font (se vuoi) salvare in formato PDF e fatto!

6. REFERENZE

Per gli australiani le referenze rappresentano una parte fondamentale della tua applicazione, quasi più importante del Curriculum Vitae stesso. Se qualcuno con cui hai lavorato o con cui sei entrato in contatto nel passato mantiene un ricordo positivo di te, delle tue abilità e onestà, questo sarà ritenuto ben più importante di una limitata esperienza lavorativa. Un lavoro si può sempre imparare, l’umiltà e la dedizione fanno parte del carattere.

Tips: Non divulgare i contatti delle tue referenze immediatamente nel Curriculum Vitae, scegli almeno 3 persone legate a 3 differenti posizioni lavorative incluse nel Curriculum Vitae ed indica “Reference available upon request”.

È preferibile avere almeno un referente australiano, non preoccuparti se sei nuovo in città e probabilmente non conosci ancora un cittadino australiano. Suggerimento: chiedi a un amico che vive in Australia da un pò di tempo; un insegnante della tua scuola; il tuo padrone di casa di farti da referente. Nel caso tu abbia un referente italiano, una buona idea sarebbe farti fare due righe scritte, firmate e tradotte in inglese da presentare in caso di bisogno. Un datore di lavoro non si prenderà mai la briga di chiamare in Italia per controllare, ma non vogliamo che tu possa perdere l’opportunità di fare bella figura.

7. ASSICURATI CHE L’INGLESE SIA CORRETTO

Visto che ti stai prepando a cercare lavoro in Australia, la conoscenza dell’inglese è importante.

Una volta che hai scritto il tuo Curriculum Vitae leggilo, rileggilo e meglio ancora fai leggere ad una terza persona, meglio se madre lingua inglese. Non c’é niente di peggio che mostrare al tuo potenziale datore di lavoro errori di lessico o grammatica.

Un mio piccolo segreto da quando sono in Australia è Grammarly.

Grammarly mi salva quotidianamente dall’imbarazzo e ora non posso più farne a meno. Mi avvisa ogni volta che faccio un errore di ortografia o grammatica, sia che si tratti di un’email di lavoro, un documento o l’aggiornamento costante della mia pagina LinkedIn o il mio Curriculum Vitae.  È inoltre un ottimo strumento per migliorare quotidianamente il mio livello d’inglese, imparando dai miei stessi errori.


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